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I've seen many authors, colleagues and artists sharing posts against AI and their works. I'm with them, but in a different way. I think people should be educated to use and recognise AI works, and I'd like that AI works would be declared as it clearly. I'm also against using other people's art to train AI without the artist's consent. I believe in education, in art made by humans to be separate from art being by emotionless machines, but still, I'm not against AI or AI works in general. Someone could rather art made by an algorithm over art made by humans. If we accept capitalism to rule our life, it's normal that customers will decide what they want, it's the society we all went for until today, AI is just its latest incarnation. So all I can do is labelling this blog and all my art with a stupid etiquette saying "that's human created". It's up to you to support me with my bad and imperfect works or to follow an AI creating beautiful big boobs and gals every 30 seconds for free (ad making rich the lazy prompt texter behind that). It's your choice. Your. Choice.

Vorrei essere chiaro: di fronte all'ennesimo giro di condivisioni da parte di amici, colleghi, artisti e autori dell'ennesimo post che dice "basta AI" eccetera, è giusto dire la mia (sono sempre stato abbastanza parco nel commentare 'ste cose). Sono con i miei colleghi al 100% quando si parla di smetterla di addestrare le IA con le immagini di autori senza chiedere loro il permesso... ma come vi avevo scritto anche altrove, sono decenni che le immagini che gli autori mettono online vengono rubate per farci il cazzo che vogliono e qualcuno lo considerava pure un "endorsement"; sono anche a favore dell'obbligo di mettere in chiaro cosa è fatto con le IA e cosa no, cioè dovrebbe essere sempre segnalato... ma anche qui sappiamo che la gente poi se ne sbatterà il cazzo e continuerà a vendere roba fatta con le IA senza scriverlo da nessuna parte generando un traffico di miliardi di euro che nessuna legge potrà mai fermare; sono a favore dell'educazione, cioè del fatto che le nuove generazioni (e anche le vecchie) vadano educate a capire cosa è vero e cosa è falso, cosa è generato con una IA e cosa è realtà, perché una persona intelligente e con un pensiero critico ben formato non sarà mai raggirata da deep-fake e da posterini creati con la IA spacciati a decine di auro mentre il collega che li disegna davvero fa la fame ...ma anche qui, abbiamo visto centinaia di boccaloni condividere spazzatura creata con le IA o fake news a dimostrazione che solo una minima percentuale della popolazione ha queste capacità, e inoltre ai nostri dirigenti e politici col cazzo che interessa che "el pueblo" sia forbito e pensante, a loro basta una massa di pecoroni che voti l'ultimo stronzo che dice "basta immigrati" e quindi col cazzo che si punterà sull'educare le masse, anzi il contrario.

Alla luce di tutto questo, l'unica cosa che mi resta da fare è segnalare che tutto quello che trovate su questo blog è "fatto da un essere umano", un tizio che mangia, dorme, respira e prova emozioni, e che sbaglia e fa disegni brutti, e che a volte è stanco o gli è finito l'inchiostro nella penna o macchia il foglio o ricomincia da capo perché ha disegnato sul layer sbagliato per due ore. Un tizio ispirato da muse, e non da algoritmi di duplicazione e auto-apprendimento. Ma questo non vi impedisce di preferire le tette giganti e le gnocche stratosferiche create gratis e in cinque secondi da qualsiasi IA generativa, e non vi impedisce di comprare romanzi di merda scritti da IA generative, e non vi impedisce di apprezzare video del cazzo fatti in tre secondi con IA generative, né di votare politici stronzi o di perseguire idee di merda, o comprarvi stronzate anziché sostenere gente vera.

Ecco il punto, è tutto lì: abbiamo accettato questo sistema (il capitalismo, ve lo ricordo) e adesso l'unico potere che ci resta è quello di decidere come spendere quei pochi soldi sudati e risparmiati che abbiamo in tasca. È l'unico potere che abbiamo. Il voto è un altro, ma vi assicuro che vale ormai meno del fatto che vi compriate un SUV anziché una bicicletta. Quindi sta a voi decidere se sostenere me o qualsiasi artista in carne ed ossa, o seguire quella IA che fa i culi anime così belli e che posta ogni 30 secondi su Instagram, arricchendo il pigro prompter che c'è dietro. È una vostra scelta. Vostra. Scelta.

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Comments

Jumboa21

Sono troppo vecchio per non capire il lavoro e il sudore e l'impegno che ci mette un autore per disegnare/scrivere/sceneggiare un fumetto e quindi non ne comprerò mai uno fatto con l'IA. Spero che le teste d'uovo che hanno il potere di regolamentare il settore obblighino a segnalare se un'opera è stata fatta integralmente o parzialmente con l'utilizzo di software generativi.

Raffaele Negrin

👏🏼👏🏼👏🏼👏🏼👏🏼

Joel

Penso che Warhol ci avrebbe sguazzato con la IA, dopotutto lui vendeva come "arte" dei poster (non che fu il primo a farlo, perché dopotutto lui sapeva solo copiare, visto che già la tipa che faceva i bambini con gli occhi enormi lo aveva fatto). Il mio problema con le AI "artistiche" è che non possono ancora darmi quello che voglio. Se chiedo "una Anya Taylor Joy trans nuda che sta osservando la sua armatura del tardo 1500 riflettendo su ciò che comporti indossarla" non verrà come desidero, perciò non mi interessa usarla. E comunque molti "artisti" usano sfondi artificiali o immagini di repertorio o usano la tecnologia procedurale. Anche Myazaki non disegnava tutto a mano.

Bigio

Il discorso degli sfondi rientra in quello che ho scritto riguardo a imparare a usare le IA (dopo che le avranno regolamentate sarà ancora più bello integrarle nella propria routine di lavoro, per adesso ogni volta vengo assalito da dubbio che lo "sfondo" che mi sta proponendo sia in realtà rubato a qualche altro artista, rielaborandolo a dovere). Il discorso di non avere quello che vuoi invece è relativo, le IA generative esistono già da anni e guarda dove siamo arrivati, tempo qualche altro anno e qualsiasi persona in grado di dare in pasto a una IA il prompt giusto potrà cliccare su "genera" diecimila volte al secondo e ottenere l'immagine che vuole. Ma sicuro, proprio.

Joel

La questione è più semplice. Vuoi un prodotto artistico? Lo fai fare ad un umano. Vuoi un prodotto per fini commerciali o di uso massificato? Lo fai fare ad una macchina. Immagino che tutti i vestiti che indossi siano stati fatti da un robot (anche i maglioni Gucci sono creati da macchinari a 8 rocchetti completamente automatizzate). Quindi con un esempio banale per la copertina del mio prossimo libro avrò una artista umana per la copertina, perché amo il suo tratto e la sua visione, ma se dovessi fare un manuale per un GDR magari andrei al risparmio. (O come fa GW adesso, che ha silurato tutti gli artisti per usare foto ritoccate)

Bigio

La penso perlopiù come te. Ma io stavo parlando proprio di quel settore (l'arte) che tu escludi dal "sistema". Come scrivevo, il problema è quando la gente preferisce le immagini generate dalle IA a quelle realizzate da artisti umani. Non si pone affatto quando si parla di maglioni o anche di disegni per le scatole delle merendine. È ovvio! Il problema riguarda l'arte. La scelta a cui facevo riferimento riguarda la vostra volontà (oppure no) di supportare gli artisti anche laddove potreste scegliere di non farlo e seguire, anche gratis, profili di prompter che postano AI-generated-image tre volte al giorno.

FullmetalRoccia (edited)

Comment edits

2026-09-05 16:00 Personalmente finanzio solo autori come te che non usano l'AI. I miei soldi li spendo come voglio e mi piace investire sul lavoro umano. Il resto generato da AI? Magari salvo anche le immagini su deviant art o altrove se mi garbano, ma non avranno mai denaro da me
2025-01-10 16:07

Joel

Io sono un Dio generoso e seguo molti artisti e anche "artigiani" che usano le AI. Se preferisco una Daenerys trans fatta con la AI o una Polimateia fatta da te? Non c'è nemmeno bisogno di chiederlo. 😎

Milo

Giusto un appunto "to pretend" è "fare finta" non prentendere. pretendere è require, want o request.

Milo

Hm circa l'addestramento... Addestrarle su roba nel public domain va bene? E di contro gli autori umani che si addestrano su opere di altri autori? Quelli che fanno Fan Art su commisisone di personaggi di autori viventi duplicandone lo stile?

Milo

E questo è abbastanza sensato. Anche perché appunto il "lavoro" dietro un'immagine AI è semplicemente aver messo giù un prompt decente ed aver scelto la meno peggio.

Bigio

Correggo subito il mio inglese maccheronico (in realtà lo sapevo ma scrivendo, sul momento, me lo sono dimenticato). Grazie ☺️

Bigio

Non so che intendi con "va bene", il punto è che nessuno finora si faceva problemi a pubblicare la propria arte online nonostante fosse chiaro che le loro opere venissero fregate in tempo zero da gente che ne faceva l'uso che voleva senza manco chiedergli il permesso (io stesso ho trovato miei disegni riciclati con battute cambiate e usati per tazze e merchandise, per dire... e non sono famosissimo). Adesso che l'arte online ce la fregano per addestrare le IA noto una levata di scudi assurda, con sindacati, avvocati, legulei di ogni sorta pronti a brandire i nostri diritti. Bello che si ottenga qualche risultato (alcune piattaforme hanno specificato che l'arte postata lì non verrà usata per darla in pasto alle IA, altri hanno detto che chiederanno il permesso) ma di fatto su internet ognuno fa come cazzo gli pare, hai voglia a legiferare e lottare. Quindi le IA continueranno ad addestrarsi sulla roba online, e pure se gli autori non postassero più niente, hanno 30 anni di materiale già postato su cui addestrarsi (e sul quale si addestrano già da anni). Ritornando alla tua domanda sulle fan-art disegnate da autori, la differenza è appunto che dietro c'è un autore, uno che mangia, beve, respira e che stai sostenendo. Uno che presto morirà di fame perché chiunque anziché pagare lui può cliccare 100 volte sul pulsante "crea" di una IA a caso e ottenere l'illustrazione che vuole a un prezzo ridicolo (addirittura zero). Quindi "va bene" non saprei. Di certo non è "umanamente etico". Ma questo non vuol dire granché, legislativamente.