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Mi piace la sceneggiatura di questo episodio, perché sovverte le aspettative del lettore medio di strisce a fumetti.

Quello che intendo dire (per chi vuole seguirmi nei miei voli pindarici, altrimenti saltate direttamente all'ultimo paragrafo) è che di solito in una striscia a fumetti il protagonista è pigro, svogliato e non vuole lavorare: cerca in tutti i modi di lavorare meno e portare comunque a casa qualche soldo. Lo stereotipo si rifà a una classe lavoratrice che ormai non esiste più, nemmeno in Italia o in paesi dove tradizionalmente aveva resistito più che altrove. Lo scansafatiche furbetto è un archetipo perfetto per far identificare un pubblico maistream col proprio protagonista, il problema è che qui in Italia avevamo elevato il cialtrone a eroe già prima che tentassero di proporcelo come stereotipo.

Da noi se "freghi" e la fai franca, sei fico. Non sei uno stronzo. Quindi quando, diciamo a partire dal dopoguerra, hanno provato a convincerci in tutte le narrazioni (racconti, romanzi, fumetti, cinema) che per essere fighi non occorreva seguire le regole ma piuttosto si doveva sbattersene il cazzo e non farsi beccare, noi eravamo già all'idolatria dell'etica cialtronesca. Ecco uno dei motivi per cui, ad esempio, Paperino ci sta molto più simpatico di Topolino: perché Paperino è lo sfigato che tira avanti oziando, mentre Topolino è quello bravo, serio e palloso. Questa "filosofia" il lettore di fumetti l'ha assorbita molto più del lettore casuale (o del non-lettore), anche se spesso l'ha assorbita inconsapevolmente: proviene in parte dalla realtà che lo circonda, ma è presente ancora più corposamente in film, serie, libri e fumetti. Ergo è prevedibile che all'inizio di questo episodio di The Author - Instagrave il lettore sia portato a pensare: "ahah l'autore si prende una pausa spessissimo perché vuole lavorare meno".

Invece, giunti alla fine dell'episodio, si scopre che tutte le pause dell'autore sono bersi un bicchiere d'acqua e poi tornare tosto a lavorare. Roba che pure Talia resta basita. Ho adorato disegnare questo episodio anche se è stato faticosissimo perché quasi ogni vignetta andava disegnata da capo (a parte le tre con l'autore in cucina). Ci ho messo il triplo rispetto all'episodio precedente, nel quale invece ho disegnato pochissimo. Ma sapete, "In ogni caso spero sempre che ne valga la pena". Cit. Talia nel finale di The Author - Instagrave volume 1.

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