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La sceneggiatura di questo episodio è uscita fuori da un fragile equilibrio (e da un tenue compromesso): avevo intenzione di scrivere un episodio auto-critico sul fatto che mi sento un po' saccente, soprattutto quando sto in mezzo alla media dei miei amici, che è di fatto 10 o anche 20 anni più giovane di me. Quindi mi capita spesso di uscirmene con "perle di saggezza" che non sono altro che esperienza maturata negli anni in più che ho vissuto rispetto al mio interlocutore, con il risultato -appunto- di sentirmi saccente.

Tuttavia è dall'episodio con Fosca e Caterina che escono insieme (un paio di episodi fa, ma in termini di ideazione, più un mesetto fa) che volevo affrontare il discorso della mancata presa di responsabilità dell'autore rispetto a praticamente tutto il resto del mondo attorno a lui. Sono tutti sposati, accasati, con lavori stabili e magari anche una famiglia... tranne lui, che "resiste" a suo modo a ogni tipo di spinta sociale, fregandosene un pochino. Caterina rappresenta il resto del mondo: sposata con un tizio che non è altro che l'italiano medio (calcio, televisione e birra), madre che approfitta del fatto di essere madre per crogiolarsi nel suo status e che tuttavia non vuole rinunciare alle serate mondane e ai vestiti scollati. In futuro l'autore e Caterina dovrebbero scontrarsi maggiormente, anche se in fondo poi si stanno simpatici.

Qui però non potevo esagerare mettendo in scena nessuna delle due intenzioni, o sarebbe venuto fuori un episodio verboso e noioso. Allora ho appena accennato sia il discorso della saccenteria dell'autore che quello della sua mancata responsabilità.

La cosa davvero meravigliosa è che ne è uscita fuori una Fosca che "si merita" quell'autore, molto più svampita e responsabile del solito. Non dovrebbe risultare strano: stiamo parlando di una tipa che alla soglia dei 30 anni si veste ancora goth (sebbene molto liberamente) e che accetta di vivere in casa del suo ragazzo pagando l'affitto. Tuttavia messa continuamente di fronte all'autore, Fosca viene percepita come il lato responsabile della coppia, quella con i piedi per terra. È bello che per una volta, si capisce che sì, Fosca tra i due è sicuramente quella più "grounded", ma che in generale (rispetto a Caterina ad esempio) non lo è.

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Comments

Claudio

Caterina è l'emblema dei genitori che ci sono ai giorni nostri, creano una generazione successiva peggiore della precedente.

Bigio

Dipende da cosa intendi per "peggiore", perché in molti aspetti anche la mia di generazione e persino quella dei miei genitori hanno creato generazioni successive "peggiori". Ad esempio io non sono neanche lontanamente stabile economicamente come i miei genitori, e nemmeno mentalmente solido, e neanche sentimentalmente maturo, o religioso... ma magari i parametri per cui valuti che sia "peggiore" non sono quelli.

Claudio

nel caso di Caterina, la considero abbastanza rincoglionita, quindi posso solo immaginare che i figli saranno ancora più rintronati di lei. un po' come il film Idiocracy

Joel

Ma perché Fosca non dovrebbe pagare l'affitto? È il patriarcato a immaginare la donna parassitare le risorse del maschio perché incapace di fare altro se non offrire il proprio corpo per poter sopravvivere.

Gnometra

A tutti coloro che citano Idiocracy, consiglio di leggere il racconto "The Marching Morons", da cui idiocracy ha copiato l'idea di base, tralasciando gli sviluppi più interessanti, totalmente diversi da quel cinepanettone di film