Popeye (unexpected) (Patreon)
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There will be an english (international) translation of this brief comic, so wait until that! In the meanwhile, I'm going to comment the italian version... in italian!
Del tutto inaspettatamente, sono stato contattato dal collettivo Ragdoll per una brevissima comparsata in un loro progetto futuro (si parla di Lucca 2026); hanno in progetto di omaggiare Popeye, che da quest'anno fa è divenuto di dominio pubblico, con una sorta di edizione speciale delle vecchie strisce, più un sacco di omaggi e nuovi fumetti, il tutto raccolto in un contenitore a forma di... scatola di spinaci!
Il collettivo ha già validi giovani artisti che si pesteranno a creare le nuove storie, a me è stato chiesto di partecipare con un paio di strisce. Ho presentato le strisce, e me ne hanno chieste quattro (perché ero stato velocissimo e la proposta era piaciuta). Il bello è che successivamente Gigaciao si occuperà di stampare una raccolta a colori solo delle storie nuove più gli omaggi, quindi ci sarò anche io. Inoltre ho tirato dentro anche Maeb, che mi colorerà le strisce che vedete sopra in occasione dell'edizione Gigaciao.
A prescindere dalla proposta, trovo interessante parlare del fumetto stesso, in quanto è un buon esempio di quello che intendo quando dico che i miei fumetti sono roba spensierata e divertente... finché il lettore non ha intenzione di scavarci dentro. In questo caso, leggendo le storie di Popeye degli anni '20 (che guardacaso piacevano tantissimo agli ammerigani e forse anche agli italiani del periodo pre-fascista) mi sono ritrovato con delle storie in cui un marinaio (quindi militare) risolveva ogni situazione mangiando spinaci (che per un disguido erano considerati una fonte eccezionale di ferro) e picchiando la gente. Ovviamente quelli che vengono picchiati sono tutti "cattivi", citando Schwarzenegger in True Lies. Ma altrettanto ovviamente il messaggio era machista, pesantemente patriarcale e pure lievemente propagandista.
Di fatto, nel mio episodio di Popeye, succede quello che succede in praticamente tutti gli episodi degli anni 20. C'è un problema (all'inizio non c'era nemmeno Bruto a fare il "cattivo" ricorrente), lui mangia gli spinaci lo picchia gente, risolvendo il problema. Olivia ovviamente svenevole e grata. Altri personaggi fanno da contorno.
Ma se vi fermate a riflettere un minuto in più su quello che accade, vi renderete conto che nel mio Popeye, Olivia aveva praticamente risolto da sola, convincendo Bruto a conciliare. Inoltre Bruto è ignorante e povero (vestiti logori, scarpe bucate, barba lunga, incespica sull'italiano), quindi di fatto rappresenta il popolino medio. Braccio di Ferro arriva e gli accartoccia il SUV (che probabilmente Bruto avrà comprato con i risparmi di una vita, facendo lavori umili, sottopagati e logoranti). Insomma alla fine Bruto è lo sfigato, una vittima del sistema, mentre Braccio di Ferro è un bulletto con pupa al fianco che alla fine lo sopporta appena compatendone l'atavica propensione alla violenza e la stupidità annessa.
Ci sono tanti altri bellissimi dettagli in queste quattro strisce (ad esempio: è Olivia che sta guidando) ma non voglio farla troppo lunga. Spero però di aver chiarito cosa intendo quando dico che faccio fumetti divertenti, ma che volendo si possono leggere con un occhio più analitico. Spero abbiate tutti letto le prefazioni di Drizzit omnibus, a questo proposito.