Il Sentiero Oscuro /75 (Patreon)
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210.
«Non ti sto liberando, – spieghi ad Ardea mentre sciogli il nodo della corda, – Ma voglio che tu possa mangiare, quindi ti legherò i polsi sul davanti anziché dietro la schiena.»La Strega annuisce, lasciandoti fare.
«Legami a quell’albero laggiù.» Ti suggerisce a bassa voce, indicando con il naso un vecchio ulivo contorto, che cresce abbarbicato a un muro di pietre ormai completamente ricoperto di muschio.«Perché?» Le domandi.«Perché odio il vostro chiacchiericcio insensato, le vostre maniere cortesi e il puzzo dei vostri buchi di culo.» Ti risponde lei, con un carico di insolenza.
Riduci di un punto il livello della tua relazione con Ardea.
Le tue “maniere cortesi” ti impediscono di risponderle a tono. Finisci di legarle le mani in silenzio, quindi assicuri la corda all’albero come ti ha chiesto.«La zuppa è pronta!» Senti la voce Evan e noti che gli altri si stanno avvicinando al fuoco. «Ti porterò della zuppa calda.» Dici ad Ardea, che però non ti degna nemmeno di uno sguardo.
Mangi assieme ai tuoi compagni di viaggio. ▶︎ 224
224.
La zuppa di cereali è calda e sostanziosa, sapida e speziata al punto giusto. Evan sa cucinare benissimo. Tutti mangiano in silenzio e con gusto, facendogli i complimenti e scaldando le membra stanche al tepore del fuoco, mentre il rosso del tramonto lascia gradualmente spazio ad un cielo stellato, sebbene striato di nubi scure. Finisci di mangiare la zuppa e poi ti dirigi verso il fosso per sciacquare la tua ciotola. Al tuo ritorno molti tuoi compagni di viaggio sono già andati a riposare, stendendo i loro giacigli da campo non troppo lontano dal falò, per trascorrere la notte al caldo.
Lucilla e Dora si sono strette insieme in un unico giaciglio, quello di Evan, che probabilmente stanotte dormirà all’addiaccio. Cedar ciondola la coda, pascolando a un passo da loro. Probabilmente il cavallo riconosce l’odore di Evan sul sacco imbottito che stanno usando le due ragazze.
Sorella Benedetta sta pregando, inginocchiata davanti a una piccola icona di legno, a poca distanza da un albero al quale ha legato il proprio destriero bianco, Giubileo. Ha già steso il giaciglio proprio sotto quell’albero e deduci che, finito di pregare, andrà subito a dormire. Se c’è una cosa che hai capito di lei, è che si tratta di quel tipo di persona che detesta essere disturbata, anche se forse pregare insieme a te potrebbe farle piacere.
Jacques sta giocando con la brace.
Trizia trema e di tanto in tanto si lascia andare a un colpo di tosse. Ti lancia un’occhiataccia torva quando il tuo sguardo si posa su di lei, dopo l’ennesimo tremore. Capisci che è meglio non disturbarla, adesso.
La Strega ha appena chiuso gli occhi, appoggiata a un muro coperto di muschio poco lontano, sotto l’ulivo dove l’hai legata. Sei abbastanza sicuro che non stia dormendo davvero.
Ti avvicini a Lucilla e Dora. ▶︎ 208
Ti avvicini a Sorella Benedetta [Benedetta deve essere “innamorata” di te per intraprendere questa scelta] ▶︎ 211
Ti avvicini ad Jacques. ▶︎ 227
Ti avvicini ad Ardea. [Ardea deve essere “amica” per intraprendere questa scelta] ▶︎ 231