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250.

Le prime luci dell’alba accarezzano il tuo volto, svegliandoti dolcemente. Fa più freddo di quanto prevedevi, il cielo è scuro e in lontananza si ode avanzare un temporale, minaccioso. Evan è seduto a un passo dal tuo giaciglio e guarda le nuvole scure con preoccupazione.

«Sta arrivando una tormenta, temo.» Sussurra.«Lo credo anche io.» Mormori in risposta, levandoti dalle coperte imbottite. Afferri dalle sue mani la tazza di infuso caldo che il tuo scudiero ti ha preparato e che si è dimenticato di porgerti.«Dobbiamo arrivare a Cerqueto il prima possibile, o saremo costretti a procedere sotto la pioggia. Per alcuni di noi non sarebbe un problema, ma altri…» Lasci la frase in sospeso: stai pensando in particolare a Trizia, che come ogni mattina sembra essere in forze, ma il cui fisico è messo a dura prova dalla Peste Bianca.

«Cos’hai da fissare?» Ti chiede, notando che la stai guardando. Scuoti la testa, non vuoi minare il suo orgoglio dicendole la verità.«Il padrone vorrebbe raggiungere Cerqueto prima che la pioggia ci costringa a marciare nel fango.» Spiega Evan, prendendo la parola al tuo posto. «È l’ultima tappa al caldo prima di risalire le montagne. Quelle cime sono sempre innevate. Non sarebbe male riposare in un letto morbido e all’asciutto, per una notte, prima di inerpicarci su verso San’Eraldo.»

Guardi Evan e lo ringrazi con un cenno della testa per essere stato così tempestivo e riservato.

«Muoviamoci, allora.» Sentenzia Trizia, richiamando a sé Jacques affinché la aiuti a salire a cavallo. Sorella Benedetta vi sta già aspettando sul ciglio della strada, in sella al suo stallone bianco, Giubileo. Dora e Lucilla affiancano il cavallo di Trizia, sapendo che procederanno a piedi, assieme a Jacques, al tuo scudiero e a te. Difatti, sin da quando siete usciti da Corona, hai sempre lasciato che fosse la Strega a cavalcare Cedar, una cortesia degna di un cavaliere, forse addirittura eccessiva nei confronti di una prigioniera.

Il rombare dei tuoni si avvicina sempre di più, incalzandovi a partire. Tuttavia sei un po' preoccupato per l'umore generale dei tuoi compagni di viaggio...

Durante il cammino intoni una salmodia liturgica, invitando gli altri a pregare assieme a te [il tuo punteggio nel Sentiero della Fede deve essere almeno 5 per intraprendere questa scelta]. ▶︎ 256

Ti incammini in silenzio. ▶︎ 243

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Comments

CiviZ

243 - Non attiriamo ulteriori antipatie.

Claudio

256, preferivo una canzone da gita per il morale, ma tant'è

Giovanni Savoldi

256, se siamo preoccupati, siamo preoccupati.

Giovanni Savoldi

Magari non ne conosce perché non ha fatto gli Scout d’Ambra da piccolo.

alessandro mazza

Indeciso se sia più fastidiosa la salmodia o gig d'alessio scelgo 243

Bigio

Non credo che esista il concetto di "gita" nel XVI secolo 😅 La hit dell'estate era "fustigami oh Signore"

Greg

256

Stefano Cassaghi

243. Il silenzio è sempre un'ottima alternativa alle "7P" (parole poco pensate potrebbero produrre parecchie pu...)

Claudio

e una salmodia cantata da gigi d'alessio? XD