Vanth 30 (Patreon)
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Con questo episodio si conclude Vanth, lo spin-off di Fantasy Enders IV.
È un episodio un po' lunghetto, ma in un'opera composta da 30 episodi non mi sembrava il caso di dedicarne 2 all'epilogo... quindi ho cercato di condensare tutto in un unico ultimo episodio. In questo episodio c'è l'intenzione (decisamente esplicita) di voler dare un significato a questo breve webcomic. Probabilmente se avessi avuto 300 episodi anziché 30, quell'intenzione l'avrei esplicitata meno esplicitamente, magari parlandone tra le righe come faccio di solito. Ma qui è già tanto che io sia riuscito a dire qualcosa, visto che il fumetto per 27 episodi è solo una serie di disavventure, e si sofferma su una meta-narrazione solo in tre di questi (compreso l'ultimo).
Non avevo grosse ambizioni, però se il finale riesce a comunicare qualcosa in più rispetto alla leggerezza complessiva degli episodi, sono contento.
Nota sulla citazione di Leopardi: avevo già letto lo zibaldone (la raccolta dei pensieri di Giacomo Leopardi) tanto tempo fa. Lo citai nel mio blog, negli anni duemila. Secondo me Leopardi è più di un poeta: è un filosofo mancato. È terrificante il pressappochismo con cui viene giudicato e percepito. Ho scoperto di recente che a scuola non si studia più con la stessa dovizia con la quale l'ho studiato io. Immagino sia la normale conseguenza dell'evolversi dei tempi. Il passo che ho riportato è tratto, appunto, dallo zibaldone, che è scritto in prosa e in italiano, ma in un italiano ottocentesco. Ho voluto farne la versione in prosa "moderna" perché temevo che altrimenti sarebbe stato frainteso. Ad esempio Leopardi parla di "ammonire" ma intende "avvertire, avvisare". Parla di "egoismo" ma intende "caparbietà, amor proprio". Parla di "vivere" ma intende "ricercare la felicità". La mia prosa, a mio parere, lo porta al livello del lettore medio... e magari così, leggendo un fumetto del cazzo, qualcuno rivaluterà la sua grandezza. Grazie Giacomino.