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I'm posting this emperor reward I made the a year ago because Nebeth is going to appear in a "file" for The Author, and I'm going to use this illustration in a cropped square. So I don't want to use an illustration my Patreon haven't seen in full size. Nebeth is representative of a particular kind of muses: the disappeared ones. Once they existed, now they are not "alive" anymore. How is that possible? Nobody knows. Muses have some hypothesis but can't say for sure. Probably the flux that gave birth to those muses stopped to "fuel" them and so they simply ceased to exist. Nebeth was the ancestral muse of love and erotism, when Telsinoe and Erato take her place, the noûs drastically cancelled her. But it's only a theory, of course.


Vi posto questa illustrazione (ovviamente ripulita e ritoccata in digitale) di Nebeth che disegnai un anno fa per i miei Emperor e lo faccio perché sta per uscire (domani credo) la scheda di Nebeth per The Author, nella quale uso questa illustrazione in un riquadro. Mi sembrava brutto usarla nella scheda e non averla postata su Patreon per voi tutti.

Nebeth fa parte di un gruppo di muse molto particolare e se vogliamo, misterioso: le muse "scomparse". Nessuno sa quante ne siano esistite, molte di esse potrebbero essere comparse e scomparse prima di incontrare un'altra sorella e quindi della loro esistenza potrebbe non esserne rimasta traccia persino nelle cronache delle muse. Non si sa nemmeno come mai siano scomparse. La Schiera può solo avanzare ipotesi, e una di queste è che così come il noûs genera una musa quando la "densità" del campo si accentra in un punto specifico, allo stesso modo è possibile che questa densità si sciolga e la musa scompaia. Significherebbe che le muse non sono eterne, e questa verità sconvolgente è anche il motivo per cui a nessuna musa va di approfondire la conoscenza dell'argomento, e nemmeno di parlarne. Comunque Nebeth (così come Polimateia) è una di quelle muse scomparse di cui si conosce l'esistenza. Nebeth era la dea primordiale dell'amore e dell'erotismo, incarnava le pulsioni erotiche basilari e con "l'evolversi" degli esseri umani è stata sostituita da Telsinoe e Erato, scomparendo. È solo una teoria, ovviamente.

Vi riporto alcuni nomi di altre muse scomparse di cui qualcuna delle muse attuali ricorda l'esistenza e che compaiono in rari testi antichi, ma è probabile appunto che ne siano esistite altre di cui nemmeno si conosce il nome: Asopo, Eptapora (o Heptapora), Cencride, Cissa, Achelois, Tipoplo, Dragontide. Tenete conto che la maggior parte delle muse della schiera è comparsa attorno a 3000-4000 anni fa, in una specie di "picco generativo" del flusso. Quelle comparse prima potrebbero effettivamente non aver incontrato altre sorelle, e le tracce di loro potrebbero essere fuorvianti, perché inconsapevoli della loro natura si consideravano dee, come nel caso di Nebeth, venerata come una divinità vera e propria nell'epoca pre-dinastica e quindi ispiratrice di una micro-mitologia tutta sua ad opera dei popoli che la adoravano.

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Comments

Gnometra

Bigio, TI RENDI CONTO che -con questa lista di nomi- hai notevolmente AUMENTATO il pantheon di soggetti che i tuoi lettori piu' maniaci e "completisti" potrebbero pretendere dalle tue illustrazioni e dediche? XD

Bigio

Non credo. Quelle muse lì sono nominate magari in qualche testo antico ma mai descritte quindi a meno che non compaiano in qualche futuro episodio non hanno forma né personalità, né vale la pena perderci tempo a definirle. Quindi non compariranno mai, per dire, nei pin-up poll

american tank

Ma quindi esistono solo le muse "classiche" di origine greca o anche quelle assimilabili alle muse ma nate in altre realtà, come ad esempio Benten in Giappone? O sono sempre loro che assumono forma e personalità differente in base al luogo in cui operano?

Bigio

Nessuna delle due opzioni 😂 in The Author le muse sono delle entità particolari che non hanno né origine greca né orientale. Nel periodo classico greco-latino alcune di loro furono descritte in testi dell'epoca (quando ancora non si preoccupavano di apparire agli autori) ed ecco quindi che qualche traccia della loro esistenza in tempi remoti è giunta a noi, sotto forma di mito. Siccome ispirano da sempre autori ovunque non solo in Europa, è probabile che anche i Maya, gli Inuit o i Maori le abbiano incontrate e magari descritte, sempre in quei tempi. "Benzaiten" non sarebbe altro che un'altro nome per una delle entità che qui chiamiamo con un altro nome, ad esempio "Ukemochi no Kami" somiglia al ruolo associato al culto di Talia nell'epoca tardo-romana, come protettrice dell'agricoltura e delle messi.

american tank

Giusto perché non sei carico di lavoro, però vedere le Muse in versione "estera" non mi dispiacerebbe... Non è che io possa aspettare la versione cartacea di Newt & Bobo per avere una dedica con ragazza in kimono (Himeko, eri la migliore di tutti)