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Ecco l'episodio esclusivo di Maggio per i nostri Ibristofili!

In questa puntata parliamo dell'Uomo Più Bello del Mondo: Giacomo! Bello fuori e bello dentro, un grande amatore, un signore capace di far sentire le proprie fidanzate come delle principesse, anzi delle regine! Almeno finché non gli viene lo schiribizzo che devono essere Purificate o devono ammettere di averlo tradito. Perché nella testa di Giacomo c'è qualcosa che non va. Ma anche nella giustizia italiana c'è qualcosa che non va.

Questo è il video della puntata, per chi preferisse la versione audio per sentire le nostre sensuali voci, c'è l'altro post.

Ragazzi, ancora grazie mille di cuore e domenica parte una breve tornata di Capsule che dobbiamo tirare un po' il fiato e studiare, studiare, studiare per le prossime puntatone. Sarà qualche settimana in cui non potremo ringraziarvi perché sono già state registrate, ma questa volta abbiamo scelto delle storie assurde. Ma bando alle ciance, vi lasciamo alla vostra puntata, buona visione!

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Comments

MimmaCat-SlowBaby

Brutta storia in tutti i sensi... purtroppo la chiusura dei cosiddetti "manicomi" ha portato a situazioni come questa. Una battuta per Clara: la Disney deve smettere di distribuire la Bella e la Bestia che porta le donne a pensare di poter gestire certi uomini e certe situazioni! (sto scherzando).

Il Sensei Antonio

Buongiorno Marco e Clara io sono patreon da poco è stata una bella puntata con una storia terribile. io penso è che questa gente andrebbe rinchiusa per sempre in manicomio uno di quei manicomi tipo Arkam asylum e non fatti mai più uscire, però anche una secchiata di botte come hanno fatto loro quelle ragazze non gli farebbe male!

Giuly_p-chan

Bellissima puntata, purtroppo fa tanta rabbia. Le persone pericolose per gli altri vanno tenute in una struttura e il loro eventuale rilascio dev’essere estremamente ponderato. Tornando alla questione del perché alcuni tornano dai loro aguzzini: purtroppo è un problema di dipendenza affettiva, dai cui è difficilissimo uscirne. Parlo per esperienza personale, ho avuto anche io una brutta situazione (non così esagerata!!!), ma nel mio piccolo ho rivissuto certe dinamiche. Soprattutto il “ci devo tornare insieme”, mi ha fatto gelare il sangue, perché in quel momento non hai la forza mentale di dire no, ti sembra l’ unica cosa da fare, giuro è assurdo ma è così, l’ho detto anche io a suo tempo

giada cozzi

Madò storia allucinante che non conoscevo... queste sono quelle situazioni che mi fanno pensare che paese di 💩!!! Se non scappa il morto non si fa nulla! Ma poi dico... tutta la notte nell'agriturismo a massacrare la povera ragazza e nessuno ha sentito nulla o si è lamentato dei rumori??? Capisco nell'appartamento di lui che purtroppo spesso nemmeno si conosce il dirimpettaio e la gente è più portata a farsi i fatti suoi... purtroppo... ma in un agriturismo dove uno paga x stare tranquillo e rilassarsi ... boh....

Chiaravaggio&Ariannapolis

In effetti quando c'erano i cosiddetti "manicomi" non c'erano criminali o assassini in Italia.

Osso Di Seppia

Questa storia sembra quella del mio ex, con la sola differenza che il mio amico di cui era geloso (oggi mio marito) gli faceva paura perché decisamente più forte di lui, quindi non mi ha mai alzato un dito. Scrivo in relazione al discorso sul "perché in questi casi le vittime rimangono?" spiegando perché rimanevo io.

Osso Di Seppia

Da un lato, lui era bravissimo a fare la vittima. Aveva DOVUTO abbandonare suo figlio perché la ex pazza non glielo voleva far vedere perché gelosa che aveva altre donne. All'inizio non lo sapevo, ma in realtà era lui a obbligare il bambino agli incontri protetti per fare un dispetto a lei. Era dovuto entrare in casa della ex dalla finestra perché lei lo aveva lasciato fuori di casa, perché lo picchiava tanto da avergli spaccato i denti (ma se ne era rotti due durante una rissa). A volte era colpa della droga, altre dei farmaci nuovi, altre ancora era il suo disturbo che lo faceva agire così. E tu, davanti alle cartelle non puoi dire nulla, perché lui è davvero bipolare e davvero il suo disturbo lo rende così. Il primo passo per salvarmi è stato capire che non potevo ammalarmi io per salvare qualcuno, che non avrei dovuto ridurmi in quello stato nemmeno per un genitore... figurarsi un ragazzo.

Osso Di Seppia

Dall'altro lato, ti manca quello che era nei suoi periodi buoni. Speri sempre nel ritorno di quei periodi, perché in effetti va così. A volte è euforico, altre in piena depressione, altre ancora sta bene ed è una persona meravigliosa. Ti chiedi dove finisce la malattia e dove inizia lui, ti dici che lui è quello che hai conosciuto e la malattia è il mostro che lo divora. Ed è vero, il bipolarismo quando non viene trattato ti divora. Quando era negli stati depressivi era controllabile, voleva aiuto e prendeva i farmaci. Il problema arrivava quando era euforico, quando iniziava con le sostanze che accentuavano il tutto. Lì ho dovuto tirare fuori tutto l'egoismo di cui ero sprovvista, pensare un "meglio muoia lui che io dietro a lui" e sono finita io in terapia perché mi disgustavo da sola. Avevo abbandonato un essere umano a sé stesso, a vivere per strada. Ma non era mio compito aiutarlo, era compito delle istituzioni.

Jessica Ruppino

Senza parole! Comunque alla prima sberla da uno pregiudicato con un passato del genere si doveva scappare a gambe levate! Non capisco come fare a perdonare certe cose

Isabella

Ho seguito il caso in tv ovvio che con la storia del corallo cambia tutto

Isabella

Comunque …anche la tipa non è tutta nel suo

Serena serra

Una domanda Chiedo per una amica.. dove si trovano questi coralli?

Andrea Ferrari

sto recuperando le puntate extra, marco è un poeta