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I made some beautiful artworks on these blank covers. The blank covers are the ones Tora Edizioni made for the italian version of Street Fighter - Round one comic (originally published by XXX) and the first artwork I want to show you is this one: a surprised Chun Li gets an unexpected "massage" by Dhalsim. And in the next scene, probably Dhalsim get a denunce for sexual assault. That's not the next artwork's subject, though.

Ho realizzato delle bellissime illustrazioni su queste blank cover. Si tratta delle blank cover pubblicate da Tora Edizioni per l'edizione italiana di Street Fighter - Round one; me ne sono passate un paio davanti, in stand, durante il Cartoomics, e nei tempi morti (molto pochi) sono riuscito a realizzarne un paio. La prima è questa: Chun Li colta di sorpresa da Dhalsim che le pratica un "massaggio" al seno. Nella scena seguente, Dhalsim si becca una denuncia per molestie sessuali. Ma no, non è il tema del prossimo disegno.

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Comments

Manga

Su X un autore pubblica disegni incentrati sul BDSM, in cui i suoi personaggi vengono anche rappresentati in formato mignon con il baloon "I consent". L'ho trovato un modo spiritoso per promuovere la cultura del consenso senza "dover fare lo spiegone"

Bigio

Solo il fatto che li pubblica su X rende invalida ogni sua argomentazione. È un posto dove il fascismo è sdoganato mascherandolo sotto una sottile patina di liberalismo ipercapitalista. Qualsiasi spiegone in un posto del genere cadrebbe nel vuoto. Fa bene quell'autore a non farne.

Giovanni Savoldi

“Dhalsim, un asceta come lei non dovrebbe agire in siffatta maniera!” “Però mi han detto che in Giappone è in uso tra i maestri di arti marziali!”

Giovanni Savoldi

Ho visto l’altra quando sono passato, però mi son dimenticato di chiederti se fosse in vendita…

Bigio

Lo era, comunque l'ho venduta e l'illustrazione ripulita in digitale ve la posto fra qualche giorno.

Joel

Io vedo più censura su FB e Instagram che su X. Zuckerberg ha pure ammesso di censurare le voci che non rientravano nella agenda governativa e riduce la visibilità di chi accusa Netanyahu. Però ognuno ha le sue preferenze. Io uso Instagram per seguire Bigio, e X per seguire due artisti che possono mettere le tette in vista dei loro personaggi (tutti trans) 😅

Bigio

E chi ha parlato di censura, Joel? Certo che non c'è censura su X... come ho scritto, è un social che sotto la falsa maschera del liberalismo, sdogana il conservatorismo più becero. Ovvio che non ci sia censura. Se posto un cazzo, in quel marasma, è probabilmente la cosa meno scabrosa che può capitarmi di vedere scrollando. Resta il fatto che qualsiasi intento di normalizzazione, in quel social, è ridicolo. Da una parte ti permette di postare roba BDSM ma dall'altra c'è il nazista dell'Illinois che posta le sue foto con il braccio teso. E allora no, preferisco non esserci.

Manga

Ho zero simpatia per la deriva fascistoide di Musk, ma su X bazzicano molti content creator queer / antifascisti ed è praticamente l'unico posto dove si possa seguire il gli eventi in atto nella striscia di Gaza da entrambi i punti i vista.

Bigio

Indubbiamente è così. Ma la cosa più LGBT+ friendly che un autore possa fare su X, è chiudere immediatamente l'account. Non credo esistano "punti di vista" su quello che sta succedendo a Gaza, ma in ogni caso seguire le news su un social prezzolato non è il massimo. Tornando alla questione autoriale, mi sembra ovvio che su un social senza controllo si possa postare qualsiasi cosa e che molti autori lo trovino persino liberale ma per me il contesto conta. Se un autore promuovesse la parità dei diritti sulla quarta di copertina di un giornale fascista (anche di successo eh), avrebbe senso? Per me no.