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Così, de botto, senza senso. Arriva il nuovo episodio di Vanth. La verità è che il mio carico di lavoro, ultimamente, mi sta davvero pesando. Devo chiudere qualcosa, in fretta. Vanth, che è essenzialmente uno spin-off di Fantasy Enders IV realizzato soprattutto per dare nuova linfa all'ultimo volume del fumetto, è il candidato ideale. Anche perché, come scrivevo un po' ovunque, non è che voglia tirarlo per le lunghe. Una trentina di episodi andranno benissimo.

Nell'episodio di oggi, vediamo conosciamo meglio SOFFICENZO, la sfinge. Una "androsfinge" per la precisione. Già che le sfingi in D&D abbiano le ali, mi ha sempre disturbato. Però è vero che in alcune rappresentazioni della sfinge, è disegnata con le ali... quindi ci sono passato sopra. Poi hanno cominciato a disegnarmela (e descriverla) con la faccia da leone. Dapprima era "una faccia da felino con tratti antropomorfi", poi sempre di più è diventata una faccia da leone e basta. Negli ultimi manuali dei mostri, sono disegnate come leoni con le ali, distruggendo completamente l'immagine classica originale (un leone con il volto di donna).

A completare lo sfacelo, nelle ultime edizioni dei manuali avevano introdotto la "androsfinge", che si contrapponeva alla "ginosfinge". Mentre le ginosfingi pongono enigmi mettendo alla prova l'intelletto dell'avversario, le androsfingi combattono per mettere alla prova il valore dei loro nemici. Una differenziazione davvero sessista per una creatura classica della quale avevano già oltraggiato l'iconografia.

Ma tranquilli: nell'ultimo manuale dei mostri le sfingi sono già state "revisionate" e sembrano micetti con le ali, non si parla di enigmi né si fanno distinzioni di genere (che c'erano nel manuale 5a edizione appena precedente eh): ora sono dei leoni intelligenti con ali piumate che custodiscono il sapere.

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Comments

Claudio

leoni con le ali? che hanno ripreso il simbolo della Serenissima Venezia? (dalle mie parti lo vedo ogni 3x2, per dire pure il logo della asl locale)

Claudio

"le androsfingi combattono per mettere alla prova il valore dei loro nemici" sempre meglio di altre prove (penso alla gag di Pozzetto che si lamentava del cane e la signora urlava: tanto è castrato!)

Gnometra

eh ma se la cercano. c'era pure scritto "attenti alla sfinge"!

Bigio

Ma loro non conoscono il comune antico. (non è vero probabilmente Nighty lo conosce e pure Mesty)

Bigio

Non credo, sono ammerigani. Per loro il simbolo di Venezia è un gondoliere col cappello di paglia.

Stefano Cassaghi

La prima vignetta mi ha piegato in due 😂 Ti odio, ma è anche per queste battute che ti seguo.

Giovanni Savoldi

Che poi adesso che non c’è sua moglie Sofficienzo fa il leone, ma come minimo nel loro antro è un sottone.

Lucio Bevilacqua

Io credo che da bravi ignoranti abbiano fatto un bel mischione (tipico nel D&D) di più cose diverse, tipo i folletti che miscolano culture e cose diverse (in fondo goblin, hobgoblin e coboldi sarebbero anche loro folletti). Hanno preso la sfinge greca di Edipo che fa gli indovinelli, ci hanno messo in mezzo la sfinge più famosa, quella di Giza che ha il volto di un uomo (un faraone credo) e per abbondare la sfinge mesopotamica che è di solito con le ali e volto di uomo con lunga barba (che nelle vecchie edizioni mi pare invece la chiamassero lammasu? boh). Il tutto magari pensando che in fondo Grecia, Egitto e medio oriente stanno tutte lì ad un tiro di schioppo tra loro e quindi sono la stessa cosa.

Joel

Emily in versione furry mi esalta! Strano, io nemmeno in ZZZ ho furry tra i personaggi che gioco. ❤️

Bigio

Io credo invece che l'art-director della 3a edizione abbia dato come direttiva quella di rendere i mostri classici meno banali e più verosimili, del tipo "non mi disegnate la chimera come un leone con una testa di capra e una di rettile, fatela sembrare una creatura a tre teste che SEMBRA avere una testa di leone, una di capra e una di drago". E così via con la manticora, la sfinge, le arpie, i tritoni... ma anche con mostri come la bestia distorcente "non me la fate sembrare una pantera con due zampe in più e dei tentacoli, disegnatela come una creatura che SOMIGLIA a una pantera con sei zampe e i tentacoli". Poi nelle edizioni successive ci deve essere stato un dietrofront: "no no, il minotauro è un tizio in mutande con la testa di toro". E via dicendo. Nella quinta edizione si sono aggiunti imperativi etici, del tipo "sì ma non possiamo disegnare la sfinge con le mammelle pelose" oppure "dai facciamo che esiste il MEDUSO sennò poi le meduse femmine si offendono". E di seguito ci sarà stato tutto un comparto di game-designer che si è dovuto spendere per rendere questi mostri giocabili, interessanti meccanicamente e anche in linea con le direttive (avendo fatto questo lavoro per qualche anno, ne so qualcosa). Il risultato è il pasticcione che abbiamo adesso nei manuali, sospeso a metà tra tradizione e modernità, fedeltà alle leggende e rispetto delle sensibilità dei giocatori moderni, voglia di disegnare arpie crudeli, nude e seduttrici ma anche di non vituperare il genere femminile.

Joel

Nel frattempo gioco a "druid" dove le femmine hanno meno forza e meno punti ferita dei maschietti. 😎